Chi siamo

Prati-care è una ONLUS, costituita soprattutto da studenti universitari e liceali con volontari generici anche in pensione, che provvede al sostentamento primario di persone, famiglie, orfani in condizioni poco abbienti, dal punto di vista alimentare, educativo e sanitario.

In particolare si occupa, in ambito nazionale, specificatamente a Torino, di aiutare quotidianamente famiglie in difficoltà nel recupero di avanzi alimentari in buono stato, vestiario e materiale scolastico che viene distribuito ogni giorno, in base ai singoli bisogni.

Nello specifico, in ambito internazionale, sostiene le missioni in Kenya e in Senegal, presso strutture sanitarie e/o adibite all’accoglienza e al sostentamento di bambini orfani malati, in attività di etnonursing, aiuti sanitari ed economici per l’adozione in ambito scolastico ed educativo.

1) Torino: aiutare alcune famiglie italiane e straniere, con bambini, per il pagamento dell’affitto e delle spese (bollette di luce, gas), al fine di evitare la sottrazione dei minori, lo sfratto e condizioni abitative poco agiate.Si tratta soprattutto di persone che hanno perso o non trovano lavoro o che, disabili, vivono con un minimo di sostegno economico insufficiente a soddisfare i bisogni di tutti i componenti della famiglia.

2) Kenya (due missioni: orfanotrofio CEDIC presso Nanyuki; comunità “Ndugu Zangu”, Oldonyro e più recentemente in collaborazione con la Caritas di Nyeri):

Adozione/educazione a distanza perché alcuni bambini orfani possano accedere alla Secondary School, aiuti economici per l’acquisto di derrate alimentari, vestiario e materiale scolastico per i bambini di tutta la comunità, aiuti economici per cure ed operazioni chirurgiche, effettuate anche al di fuori del territorio kenyota, lì dove necessario (alcuni bambini cardiopatici di “Ndugu Zangu” affrontano il viaggio aereo per essere operati in Sudan da Emergency). Lavoro sanitario e socio_educativo nell’ospedale della Consolata e nel carcere di Nyeri, per la riabilitazione sociale dei detenuti.

3) Senegal (in collaborazione con la regione di Sédhiou, Casamance)

3a) Sostegno per l’acquisto di una moto coltivatrice per aiutare le donne che si recano nelle risaie con utensili elementari (zappe, piccole falci), tutti i giorni, dalle 4h alle 18h, per raccogliere il riso che serve per il sostentamento di tutta la famiglia (si stimano necessari 1913700 franchi CFA);in corso un progetto agricolo per la coltivazione di altri prodotti e il sostentamento locale. Sostegno per la costruzione di una Garderie –asilo soprattutto per bambini orfani e poveri della zona- nel piccolo paese di BONA ( si stimano necessari 1093650 Franchi CFA). Sostegno per la costruzione di un sistema idrico che permetta di fornire tutte le abitazioni-capanne di acqua potabile. Aiuto per l’acquisto e l’invio (tramite volontari che si recano sul posto a lavorare soprattutto presso i “postes de santé” presenti nella regione) di farmaci, materiale scolastico e vestiario. In Casamance, i volontari di Praticare sono presenti in più villaggie offrendo cure sanitarie gratuite con formazione per bimbi con disturbi di apprendimento. Alla Regione nel 2016 Praticare ha donato la prima ambulanza che serve tutti i piccoli villaggi

3b) Nella zona urbana, a circa 40 km da Dakar, Praticare è presente a Mbour e Fatick. A mbour collabora con la POUPONNIERE ‘Vivre ensemble’, per il sostegno e la cura di circa 130 bimbi orfani, neonati e infanti e con il centro dei talibe, per la cura dei bimbi di strada sia a livello sanitario che educativo: infatti Praticare ha costruito la scuola adiacente all’ linfermieria e le docce dove i bimbi posso essere lavati e cambiati tre volte a settimana. Stesso lavoro con i talibe  è svolto a Fatick, piccolo villaggio di poco distante da mbour, dove praticare ha fondato un poste des soins per tutti i bimbi di strada e corsi di vacanze soprattutto per chi non accede regolarmente all’istruzione.

4) In Sicilia lavoriamo con e nei centri di accoglienza per rifugiati politici e richiedenti asilo, con attività ludico ricreative, assistenza psicologica e formazione di base. Si interagisce con gli ospiti soprattutto per far rielaborare il trauma del processo migratorio e per permettere nuovi percorsi di integrazione con e nella società italiana.

Ogni anno partono con noi più di cento volontari per le diverse missioni e ogni giorno a Torino un gruppo di volontari è  all’opera per i bisogni dei più poveri.

Richiediamo

  • Aiuti materiali (cancelleria, vestiario e scarpe in buone condizioni, cibo ben confezionato e a lunga conservazione) ma soprattutto farmaci da portare in Africa. Per ogni informazione, anche per chi volesse partire in missione, rivolgersi all’indirizzo : PRATI-CARE c/o Annamaria Fantauzzi, via THONON 6, 10126 Torino, [email protected] oppure [email protected] oppure tel. +39 338 670 2284
  • Aiuti economici tramite offerta in denaro contante (se raggiungibile personalmente) oppure tramite bonifico bancario (IBAN IT32 V033 5901 6001 0000 0076 859), specificando sempre la causale o progetto desiderato. Le donazioni sono detraibili dalle imposte sui redditi.

Grazie per quanto farete e quanto ancora potremo insieme aiutare ad aiutare.
Resto a disposizione per ogni evenienza e informazione

La presidente

Prof.ssa Annamaria Fantauzzi ([email protected])

Il consiglio direttivo della Onlus è composto da:

  • Presidente: Annamaria Fantauzzi
  • Vicepresidenza e comunicazione: Elena Lancianese
  • Tesoreria: Paolo Fantauzzi
  • Segreteria e approvvigionamenti: Bruna Merlo
  • Social media e grafica: Fabrizia Corsi
  • Attività giovanili, socioassistenziali e formazione: Eleonora Luino, Elena Tommasoni, Camilla Marucchi

A seguire un breve curriculum vitae della presidente, Annamaria Fantauzzi:

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Docente di Antropologia Medica e Culturale all’Università di Torino, chargée de recherche CERMES-CNRS-EHESS di Parigi, è responsabile dell’Osservatorio Nazionale per la cultura del dono del sangue di AVIS Nazionale e delle missioni di Etnonursing per la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Torino (responsabile di alcune cooperazioni internazionali in Kenya, Marocco, Senegal per lo studio, la conoscenza e la realizzazione dei sistemi sanitari dedicati alla cura di bambini orfani cardiopatici, malati di HIV e malaria, sviluppo locale ed educazione). Nel 2011 è stata insignita del Premio Internazionale “Racisme, antisemitisme et xenophobie” bandito dalla Città di Parigi, per una ricerca su “Immigration, Santé et Racisme”, dopo un post-dottorato effettuato all’IRIS-EHESS (Parigi) in Etnopsichiatria. Recentemente ha lavorato e pubblicato monografie, articoli e saggi su riviste nazionali e internazionali sul rapporto donazione del sangue e comunità immigrate, occupandosi in particolar modo di quella marocchina; è tuttora anche referente di un progetto nazionale per AIDO sul dono degli organi e le comunità immigrate in Italia.

Docente di Antropologia medica e membro del comitato scientifico della Libera Università Europea A.E.ME.TRA (Torino), è stata di recente nominata responsabile del gruppo di ricerca “Età adulta, promozione alla salute” del CIPES Piemonte e del comitato scientifico del Centro Studi-Poliambulatorio “La Torre”-Torino. Membro del GRIS Piemonte, è anche docente di Antropologia culturale e delle migrazioni presso alcune scuole superiori. Membro del comitato scientifico dell’International Journal of Media Discourse in the Muslim World (Marocco – USA, Oregon) e del gruppo di ricerca in Anthropologie Comparative des Sociétés Musulmanes del LAS – EHESS (diretto da P. Bonte, A.M. Brisebarre, F. Héritier), collabora con il CERSS (Centre d’Etudes et de Recherches en Sciences Sociales) di Rabat ed è responsabile della cooperazione internazionale Marocco-Italia nel progetto PNUD per lo sviluppo sociale e le dinamiche migratorie. E’ visiting professor di Antropologia delle migrazioni e Antropologia culturale all’Università di Rabat-Agdal, Casablanca e Beni Mellal e della Cattedra sulla cultura del dono del sangue all’INRS di Montréal. Membro e socio della SIAM e AMADES.

Temi di interesse: antropologia dell’Islam, antropologia del Maghreb, antropologia delle migrazioni e antropologia medica, metodi della ricerca qualitativa nelle scienze sociali.

Terreni di ricerca: Italia, Svizzera, Francia, Kenya, Senegal, Marocco.

Tra le sue recenti pubblicazioni:

PUBBLICAZIONI

Volumi e curatele

2017 Fantauzzi A., (a cura di), Corpo mangiato e vissuto. Atti del VII Convegno Internazionale di Bioetica, Roma, Aracne Editrice (in corso di stampa).

2014 Fantauzzi A., Donandosi nell’intercultura: dono del sangue e degli organi, Gianotti Editore, Ivrea.

2014 Castronovo A., Champagne E., Fantauzzi A., Proglio G. (a cura di), Vite di ricordi, memorie di una storia, Roma, Aracne Editrice.

2014 Fantauzzi A., Di corpo in corpo. Etnografie tra cura e assistenza, Milano, Casa Editrice Ambrosiana.

2012 Fantauzzi A., Sangue migrante. Pratiche e culture dell’emodonazione tra il Marocco e l’Italia, Milano, Franco Angeli.

2011 Fantauzzi A., Antropologia della donazione. Pratiche e culture del dono del sangue, Brescia, La Scuola.

2011 Fantauzzi A. (a cura di), L’AVO incontra la multiculturalità. Salute, immigrazione e volontariato, Torino, AVO.

2008 Fantauzzi A. (a cura di),“L’altro in me”. Dono del sangue e immigrazione fra culture, pratiche e identità, Milano, AVIS Nazionale, 2008 (libro presentato al Salone Internazionale del Libro- Torino, 8 maggio 2008) 42-44 Marocco

Articoli scientifici

2017 L’allattamento tra cura e cultura. Dall’Africa all’ipertrofia tecnologica, «Narrare i gruppi. Etnografia dell’interazione quotidiana», vol. 12, n° 1, luglio 2017, pp. 75-82 – website: www.narrareigruppi.ithttps://www.narrareigruppi.it/index.php?journal=narrareigruppi

2017 con Elisabetta Di Giovanni, “Anthropological reflections on breastfeeding between care and culture”, «The international journal of Humanities & Social Studies», june

2016 “Ferite indelebili nel corpo e nello spirito. Corpi e traumi nei richiedenti asilo”, «Medical Humanities», 35, 10, settembre-dicembre, pp.37-40

2016 Corpo donato, corpo venduto? La produzione sociale dell’altruismo nel dono del sangue e degli organi, «Jura Gentium», XIII. Numero monografico a cura della sottoscritta. Cfr. http://www.juragentium.org/Centro_Jura_Gentium/la_Rivista_files/JG_2016_Fantauzzi.pdf

2016 Le corps cousu: les MGF entre culture, bioéthique et migration, Actes de l’AFEA, http://afea.hypotheses.org/

2016 “Il tempo è una lama sottile, che tutto cancella e tutto fa superare”: retoriche del tempo nei malati terminali di cancro in Hospice, in «Antropologia pubblica», 2 (1) 2016 ISSN: 2421-4647, DOI: 10.1473/anpub.v2i1.18. cfr. http://riviste-clueb.online/index.php/anpub/index

2016 Dono degli organi e immigrazione. Implicazioni sociali, antropologiche ed etiche, «Trapianti», 20, 1, pp.26-32.

2014 Due punti di vista su famiglia, sessualità, rapporti omoparentali: a colloquio con Éric Fassin e Anne Cadoret, «VOCI», 11, pp.127-142

2012 L’antropologia e l’etnologia oggi: dialogo con F. Héritier sull’eredità lévistraussiana, «Arco di Giano», 71, pp.137-163.

2011 Malattia mentale e “prise en charge”: il caso di pazienti immigrati a Parigi, «Archivio di Etnografia», n.s., V, 1, pp.129-164. Numero monografico curato dalla sottoscritta

2011 Corps, migration et don de soi, «Corps», numero monografico su “Corps en relations interethniques: migrations, identifications et hiérarchies sociales”, pp.173-182.

2010 Il corpo : significati culturali e religiosi, «SEI idr», http://idr.seieditrice.com/interviste/intervista/il-corpo-significati-culturali-e-religiosi/

2010 La morte davanti. Psicosi e spaesamento nei “terremotati” dell’Aquila, «Oltremagazine», ottobre, pp.43-52

2010 Ricordo di Claude Lévi-Strauss. Promemoria bio -bibliografico, «L’Arco di Giano», 63, pp.151-183

2010 Il rapporto medico-paziente immigrato. (In)comprensione e pratiche di mediazione linguistica e culturale, «Tendenze Nuove. Materiali di lavoro su sanità e salute», n.s., 1, pp.29-42

2009 Trauma della memoria per non dimenticare. Aquila, terremoto 2009, «Archivio di Etnografia», n.s., 1-2, pp.147-156

2009 Din wa Dunya: l’ortoprassi islamica nella quotidianità dell’immigrato marocchino, «Religioni e Società», 65, 3, pp.37-46.

2009 Questioni di identità convergenti: hna lamgharba, hna lamsalmine, «Voci», 9-10, numero monografico “Sguardi sull’islam contemporaneo”, F. Giacalone e R. Parisi (a cura di), pp. 73-88

2009 Memoria e identità in frantumi, «Communitas», L’Aquila 09, 36, pp.121-131.

2009 Recensione a Annamaria Rivera, Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo, «Archivio di Etnografia», 1, 2008, pp.108-110.

2009 Fratelli di sangue? Logiche di alleanza e di parentela nelle donazioni di sangue della comunità marocchina di Torino, «Religioni e Sette nel mondo», 5, pp.92-110.

2009 Tra immigrazione e integrazione. La prima agenzia funebre islamica«Oltremagazine», 3, marzo, pp.42-51.

2009 Dal clandestino (hrigue) alle catene transnazionali degli immigrati marocchini in Italia. Il caso di Torino, «L’Acropoli», X, 1, pp.78-95.

2008 Une ethnopsychiatrie critique, historiquement fondée. Des maîtres fondateurs aux sujets parlants le langage de la souffrance et de la domination, «Psychopatologie Africaine», 2007-2008, XXXIV, 3, pp.395-409

2008 Sincretismi culturali e rituali. Vivere la morte nella comunità italiana del Canton Vaud, «Oltremagazine», 12, dicembre, pp.43-52.

2008 “Un’etnopsichiatria critica storicamente fondata: la nostra e l’altrui cultura nel linguaggio della sofferenza e della dominazione”, «L’Acropoli», IX, 2, pp.175-179.

2008 Le radici antropologiche del dono. Dalle forme arcaiche all’impossibile dono verso gli sconosciuti nella contemporaneità, «La BALISE», 6, 1, pp.2-5.

2008 ‘Un inter-esse problématique’. Ethno-anthropologie du don du sang chez les immigrés marocains de Turin, «Revue du MAUSS permanente», 7 novembre 2008, Paris. http://www.journaldumauss.net/spip.php?article423

2007 “Un’etnopsichiatria critica storicamente fondata: la nostra e l’altrui cultura nel linguaggio della sofferenza e della dominazione”, «La Ricerca Folklorica», 56, pp. 151-154.

2007 “Tabarroò bi addam tra hiba e hadya: una lettura antropologica del dono del sangue nella comunità marocchina di Torino”, «Revue du MAUSS permanente», 19 giugno 2007, Paris. http://www.journaldumauss.net/spip.php?article109

2007 “Il dono del sangue dalla umma musulmana al caso della comunità marocchina di Torino: dinamiche e aspetti antropologici”, «Religioni e Società», 58, maggio-agosto, pp. 83-96.

2006 Recensione a Alessandro Simonicca, Turismo e società complesse, «Archivio di Etnografia», n.s., I, n. 1, pp. 160-161.

2006 “Ernesto de Martino sul campo. Una lettura filologica del taccuino etnografico. Note a margine della spedizione del ‘52”, «Archivio di Etnografia», n.s., I, n.2, pp.81-131.

2005 “Globalizzazione tra neomodernismo e postmodernismo: appunti su un concetto”,

«Studioantropologico», marzo, http://www.studioantropologico.it/public/new/articoli.asp?id=10

2005 “Tra passione e storia: il Museo del Progresso –“Collezione Graziano”, «Antropologia Museale», 4, n.10, pp.28-32.

2005 “L’opera di Ernesto de Martino. Promemoria bibliografico (1929-2005)”, «L’Acropoli», 6/novembre, pp.699-731.

2003 A distanza ravvicinata: Ernesto de Martino e Giovanni B. Bronzini nella Lucania degli anni ’50, «Lares», II, maggio-agosto, pp.261-303.

 

Capitoli di libri e saggi

2018 Corpi a pezzettini e organi a buon prezzo. Il capitalismo di una bioetica disumana, in L. Galvagni e L. Pilati (a cura di), Trapianti e traffico di organi nella società globale, Fbkpress, Fondazione Bruno Kessler, Trento, pp.143-158

2016 Ernesto de Martino. Ricordo di una vita… , in S. De Matteis (a cura di), Il leone che cancella con la coda le tracce. L’itinerario intellettuale di Ernesto de Martino, Edizioni d’if, Napoli, pp.353-360

2016 Infanzie rubate: ancora oggi bambini soldato, in A. Angelini (dir)., Separated Children, Roma, Aracne, pp.85-92

2016 Illness narratives nel vissuto di fine vita del malato terminale. Etnografia in Hospice, in R. Biancheri (a cura di), Narrare la malattia, costruire la salute, Edizioni ETS, Pisa, pp.20sgg

2015 Le corps mutilé : MGF chez les immigrées à Turin, Actes du II Congrès International de l’AFEA (Association française d’Ethnologie et Anthropologie), https://demesure.sciencesconf.org/156870/document

2014 Assistenza & Antropologia: pratiche e teorie dell’infermieristica transculturale, in Fantauzzi A (a cura di), Di corpo in corpo. Etnografie tra cura e assistenza infermieristica, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, pp.27-63.

2014 L’infermiere e i disturbi del comportamento alimentare, in Fantauzzi A (a cura di), Di corpo in corpo. Etnografie tra cura e assistenza infermieristica, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, pp.181-198

2014 Razzismo biologico, razzismo differenzialista?, in A. Angelini (a cura di), Razzismo, xenofobia, esclusione sociale, Roma, Aracne, pp.149-172

2013 Greffes et don d’organes : un corps abimé ou donné?, in D. Butnaru et D. Le Breton (sous la dir.), Corps abimés, Québec, Presses de l’Université de Laval, pp.87-97

2013 “Il sacro nudo non toccare”: il corpo della donna musulmana immigrata nel rapporto medico–paziente, in A. Angelini, E. Di Giovanni (a cura di), Sviluppo della persona ed esercizio dei diritti umani, Aracne Editrice, Roma, pp.27-47

2013 Tra il Marocco e l’Italia : dagli harraga alle catene transnazionali, in F. Krasna (a cura di), Migrazioni di ieri e di oggi. In cammino verso una nuova società tra integrazione, sviluppo e globalizzazione, Bologna, Patron Editore, pp.26-35.

2012 Corps, migration et don de soi : le cas du don du sang des Marocains à Turin, en Italie, in J. Charbonneau et N. Tran (a cura di), Les enjeux du don de sang dans le monde, Rennes, Ehesp, pp.153-167.

2012 Valeurs et éthique de la tradition dans le contexte d’immigration : on peut les sauver, les réinventer, les refuser ?, in AA.VV., La question de l’éthique et des valeurs dans le monde contemporain, Rabat, Edition Impression Bouregreg

2012 Identità musulmana, culture migranti, laicità in essere, in M. E. Olavarria e V. Roldan (a cura di), Libera Chiesa in Libero Stato, Firenze, M. Pagliai Editore, pp.221-227

2011 Mutilazioni Genitali Femminili: quando l’etica s’incontra/scontra con la cultura e la religione, in S. Scotti e M. Zarate (a cura di), Etica pubblica e religioni, Pagliai Editore, Firenze,pp.161-172

2011 L’opera e l’eredità critica di Claude Lévi-Strauss, in V. Nizzo (a cura di), Dalla nascita alla morte: antropologia e archeologia a confronto. Incontro di studi in onore di Claude Lévi-Strauss, Roma, pp.771-805.

2011 La doppia alterità nel dono del sangue: corpo politico, immigrazione e pratiche di riconoscimento in M. Pavanello, E. Vasconi (a cura di), La promozione della salute e il valore del sangue, Antropologia medica e Sanità Pubblica, Roma, Bulzoni, pp.149-160

2010 Il corpo dell’Altro, in A. Rivera (a cura di), Le maschere del razzismo, II edizione di UNIDEA (Università d’estate antirazzista, Cecina, 12-15 luglio 2009), ARCI, Roma (in corso di stampa)

2010 Al-Hijāma e il “sangue cattivo”. Il salasso marocchino tra pratiche di cura e riti di guarigione, in M. Bontempi e A Maturo (a cura di), Salute e salvezza. I confini mobili tra sfere della vita, Milano, Franco Angeli, pp.195-207

2010 “Al-dam khasser tayekhlaa”, il sangue cattivo che fa paura. Percezione, linguaggio e rappresentazione del sangue degli immigrati marocchini, in A. Spini (a cura di), Il colore della pelle di Dio. Forme del razzismo contemporaneo, Pagliai Editore, Firenze, pp.113-122

2009 Quando la globalizzazione reinventa la tradizione. La scrittura del corpo nella cultura marocchina, in S. Scotti e M.E. Olavarria (a cura di), La natura e l’anima del mondo. Le frontiere della globalizzazione, Pagliai Editore, Firenze, pp.95-102

2009 L’intégration par la «fraternité de sang»: le don du sang des immigrés marocains à Turin, in Benkheira H. et Bonte P. (sous la dir. de), Les réformes du droit de la famille dans les sociétés musulmanes: normes juridiques et pratiques sociales reconsidérées du point de vue de l’anthropologie, Actes de Colloque, in «Droit et Religions. Annuaire», 4, 2009-2010, Presses universitaires d’Aix-Marseille, pp.217-231.

2008 La donazione «emica» degli immigrati marocchini a Torino, in F. Dei, M. Aria, L. Mancini (a cura di), Il dono di sangue. Per un’antropologia dell’altruismo, Pisa, Pacini Editore, pp.171-191.

2008 Corpi immaginati, corpi parlanti. La rappresentazione del sé attraverso l’altro tra simboli religiosi e stereotipi culturali della donna maghrebina nel processo migratorio, in P. Corvo e R. E. Valencia (a cura di), Babele e dintorni. Fra catastrofismi e nuovi percorsi di senso, Pagliai Editore, Firenze, pp.151-161.

2008 Nuovi percorsi di senso: l’alterità come altra, possibile umanità, introduzione a A. Fantauzzi,“L’altro in me”. Dono del sangue e immigrazione fra culture, pratiche e identità, AVIS Nazionale, Milano, pp.5-17

2008 Conoscere e comunicare la cultura del dono del sangue. Per una bibliografia essenziale, in A. Fantauzzi, “L’altro in me”. Dono del sangue e immigrazione fra culture, pratiche e identità, AVIS Nazionale, Milano, pp.215-224

2008 «“Morire all’estero”: vivere e rappresentare la morte tra continuità e cambiamento nella comunità di italiani immigrati del canton Vaud –Svizzera», in M. Tirabassi (a cura di), Con gli occhi della globalizzazione. I nuovi studiosi e la ricerca sulle migrazioni italiane, «Altreitalie», gennaio-dicembre, 36/37, pp.35-49.

2007 “E’ ancora festa?” L’Ayd al – kabir (festa del sacrificio) dal Marocco a Torino e…ritorno, in P.L. Trombetta et S. Scotti (a cura di), L’albero della vita. Feste religiose e ritualità profane nel mondo globalizzato, Firenze University Press, Firenze, 2007, pp. 219-231

 

Articoli e saggi divulgativi

2016 Recensione a S. Allievi, Tutto quello che non vi hanno mai detto sull’immigrazione, «Rivista di Scienze sociali», www.rivistadiscienzesociali.it, 24 maggio

2014 Ti do una parte di me, «Popoli», 2, febbraio, pp.40-41

2013 Un dono di “resurrezione”, «Le fate», 6, marzo-aprile, pp.60-61

2012 L’Italia immaginata, «Popoli», 1, gennaio, pp.34-36

2011 Donna, corpo e religioni, «Messaggero Cappuccino», 6, giugno-luglio, pp.34-36.

2010 Questione di pelle, «Popoli», 8-9, agosto-settembre, pp.44-46 (in collaborazione con D. Le Breton)

2010 Solidarietà al plurale, «Popoli», 1, gennaio, pp.44-45

2009 Sindromi pregiudiziali,«Popoli», 11, novembre, pp.37-39.

2009 Kenya, dilemma Samburu, «Popoli», 6-7, giugno-luglio, pp.42-44

2009 Corpi parlanti, corpi (in)comunicanti, «Popoli», 4, aprile, pp.40-41.

2009 Il sangue degli altri, «Popoli», 2, febbraio, pp.42-44

2008 Hammam, bellezza e identità, «Popoli», 11, novembre, pp.36-37.

2008Dietro il velo, molti significati, «Popoli», 10, ottobre, p.39

2008 Il corpo come testo,«Popoli», 8/9, agosto/settembre, pp.42-44

2007 Da emigranti a immigrati: né colore, né razza, né religione, «AVIS S.O.S.», maggio, p.21.

2007 AVIS Torino multietnica: donazione di sangue della comunità islamica, «Corriere AVIS», gennaio, p.9.

2006 L’immigrato come ricchezza: il dono del sangue tra cittadini italiani e immigrati, «Corriere AVIS», marzo, p.22.

2002 L’animatore turistico: divertire, conoscere e amare l’uomo, Università di Pisa, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso in Antropologia Culturale.

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